Risotto al limone

Risotto al limone

Questa è una ricetta che mi è stata regalata dalla mia grandissima amica Meri, moglie di Gianfranco, con i quali cucino spesso nella mia contrada. E’ un piatto che cuciniamo spesso, per 250 anche 400 persone, perciò mi risulta difficile rapportare le quantità per 4 persone, ma farò del mio meglio.

300 g di riso vialone nano (in realtà quando cuciniamo per tante persone usiamo il riso parboiled in quanto tiene molto la cottura)

Un porro non troppo grosso tagliato sottilmente (può andare bene anche un cipolla bianca non troppo grande)

Un grosso limone non trattato (di quelli buccioni, sarà la scorza grattugiata che dare il sapore al nostro piatto) scorza e succo

Un cucchiaio di erba cipollina sminuzzata (meglio se fresca)

250 ml di crema di latte fresca (può essere usata anche quella da cucina a lunga conservazione)

4 cucchiai di parmigiano grattugiato, secondo il vostro gusto

½ bicchiere di vino bianco (non troppo secco la nota acida verrò data dal limone)

Olio evo qb

Una noce di burro

Sale qb

Pepe qb

Brodo vegetale qb

Devo essere sincera quando faccio questo riso per la mia famiglia uso cooking chef. E’ uno spettacolo, lo manteca perfettamente, lo lascia morbido all’onda, uno spettacolo. In alternativa olio di gomito e tanta pazienza, questo risotto va girato in continuazione durante tutta la cottura.

Procediamo per gradi. In una terrina mettete la panna, il succo (filtrato) e la scorza grattugiata finemente del limone (mi raccomando solo la parte gialla, la parte bianca è amara), il parmigiano, l’erba cipollina. Regolate di sale e pepe e fate riposare in frigo.

 In una casseruola mettete poco olio evo e la noce di burro. Aggiungete i porri e stufateli. Mettete il riso e fatelo tostare, sfumate con il vino bianco ed iniziare la cottura del riso aggiungendo gradatamente il brodo vegetale e girando continuamente. Tenete il riso morbido ed indietro di cottura. A 5 minuti dalla cottura mantecate con il composto di panna aromatizzato.

Togliete il riso dal fuoco copritelo e fatelo riposare per un paio di minuti. Servite guarnendo con dei fili di erba cipollina e, volendo fare una accostamento azzardato, delle zest di limone caramellato.